Home Animali Cane legato e trascianto da un’auto a Trani, Rudy è salvo

Cane legato e trascianto da un’auto a Trani, Rudy è salvo

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(ultimenotizie) – Barletta, 20 giugno 2019 – Rudy, il cane legato e trascinato ieri da un suv per le strade di Trani è vivo e non morto come invece aveva erroneamente annunciato ieri sulla sua propria pagina Facebook il primo cittadino. Virale la foto e il video (poi rimosso) del suo corpicino stremato che scivola sull’asfalto bollente. É salvo grazie a una donna al volante che ha fermato i padroni del povero quattro zampe che prontamente lo hanno portato al loro veterinario di fiducia. Il piccolo fido presenta escoriazioni sul corpo da cui guarirà a breve. Il padrone, Riccardo, ha ammesso ovviamente, che senza volerlo, c’e’ stata una grave disattenzione che ha portato a questo drammatico incidente. Non si tratta di un’azione colposa ma di negligenza che però poteva costare caro al segugio. Intanto sui social è montata la rabbia con tanto di minacce verso la famiglia del cane. C’è addirittura chi ha promesso che sporgerà una denuncia per chiedere “ai sensi dell’art. 321 c.p.p. di procedere all’immediato sequestro penale del cane (dal video si evincono chiaramente delle ferite) onde evitare che il reato di maltrattamento di animali possa essere ripetuto e/o portato a conseguenze ulteriori”. Sulla triste vicenda è intervenuto anche il presidente di Alleanza Popolare Ecologista, Rinaldo Sidoli, che attraverso una nota stampa chiede al Governo giallo-verde di mantenere le promesse e approvare con urgenza una legge che aumenti le pene per chi maltratta gli animali.

“Un cane è stato trascinato da un’auto in corsa sulla ex statale 16 in zona via Barletta, nei pressi di Boccadoro. Non si conoscono le condizioni del povero fido, ma domani il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha promesso che denuncerà il proprietario dell’auto. La violenza sugli animali – ha spiegato Sidoli – è indice di pericolosità sociale. Il Governo deve inasprire con urgenza le pene attualmente previste dalla legge contro gli autori di maltrattamenti e uccisioni. Siamo stanchi di dover denunciare simili nefandezze, gli animali hanno dei dei diritti che vanno rispettati.

Occorrono pene più severe, per garantire giustizia ai nostri amici a quattro zampe in quanto essere senzienti. Ci auguriamo che il Parlamento tenga fede alle promesse e dia slancio all’azione di tutti coloro che chiedono più tutela per gli animali. L’Esecutivo voti compatto il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5S), calendarizzata l’8 maggio 2019 e assegnata alla 2ª Commissione permanente (Giustizia), che finalmente introduce modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al codice civile, nonché altre disposizioni in materia di tutela degli animali. È finito il tempo delle chiacchiere, si ascolti la crescente sensibilità al rispetto della vita traducendo le promesse in fatti”.