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Il vero prezzo delle uova, galline allevate in gabbie tra escrementi e topi

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‘Il vero prezzo delle uova’ è la nuova scioccante inchiesta di Animal Equality all’interno di stabilimenti italiani da cui provengono le uova di galline allevate in gabbia. Quello che si trova all’interno dei capannoni è agghiacciante. I volatili vengono rinchiusi in gabbie senza luce e finestre con carcasse di topi in putrefazione. Le esalazioni provocate dagli escrementi rendono l’aria difficile da respirare. Questi prigionieri vengono ammassati in spazi talmente ridotti da non riuscire a esprimere nessun comportamento naturale, né a spiegare completamente le ali. Camminano tutta la loro vita su una superficie di rete metallica che ferisce le loro zampe. Si dimenano in movimenti frenetici in cerca di libertà, ma incontrano solo ferite dolorose. Questi esseri non ricevono mai le attenzioni o le cure veterinarie. Quelle morte vengono lasciate nelle gabbie a decomporsi vicino alle compagne ancora vive. Sono queste le condizioni in cui vivono circa 64 milioni di galline ovaiole nel Bel Paese.

Dal 1° gennaio 2012 è in vigore in Italia la Direttiva del Consiglio dell’Unione europea 1999/74/CE che obbliga tutti gli allevatori di galline ovaiole a sostituire le vecchie gabbie con le cosiddette gabbie arricchite al fine di migliorare il benessere degli animali. La norma prevede l’obbligo di tenere le galline ovaiole all’aperto, a terra o in «gabbie modificate», con almeno 750 cm² di superficie a disposizione di ciascuna gallina, un nido, lettiera, posatoi e dispositivi per accorciare le unghie.

Ma l’investigazione di Animal Equality rivela che queste non hanno costituito quasi nessuna differenza reale per le galline. Il pollame muore agonizzando nelle gabbie in cui le compagne vive continuano a deporre le uova destinate al consumo. Quelle che non sono più in condizione di produrre uova finiscono al macello. “L’indagine ha rivelato anche una gravissima situazione igienico-sanitaria che mette fortemente in discussione la salubrità della produzione di uova stessa”. Nelle immagine del video le uova destinate al consumo umano sono infestate di larve ed insetti. Imprigionare questi essere in piccole gabbie “causano alle galline un fortissimo stress espresso sotto forma di cannibalismo, perdita delle piume e caduta della cresta”.