Home Animali Varallo Pombia (NO), crudeltà disumana su un cucciolo di volpe

Varallo Pombia (NO), crudeltà disumana su un cucciolo di volpe

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“Un cucciolo di volpe è stato rivenuto a Varallo Pombia (Novara) con le zampe posteriori completamente fratturate e legate con un fil di ferro. La mandibola chiusa con un nastro adesivo. È spirata fra le braccia dei volontari del Rifugio Miletta che erano accorsi nel tentativo di salvarle la vita. È un fatto gravissimo ed inquietante”. Così in una nota Riccardo Manca, vice Presidente della onlus Animalisti Italiani. “Questo essere indifeso ha subito una violenza inaudita da un criminale che ci auguriamo venga individuato quanto prima e assicurato alla giustizia – prosegue – Il maltrattamento e l’uccisione di animali sono delitti atroci. Il Governo deve inasprire con urgenza le pene per chi si macchia di questi reati, rendendoli efficaci e certi”. “La classe politica – ha fatto eco Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione di Animalisti Italiani onlus – abbandoni i proclami e dimostri concretamente grande apertura e sensibilità verso chi non ha voce. L’esercizio della violenza sugli animali, a nostro avviso, è stato scarsamente contrastato e arginato in passato per l’esiguità delle sanzioni previste. Serve un forte segnale di legalità a tutela dei nostri amici animali”. “Esprimiamo solidarietà e vicinanza all’organizzazione no-profit, antispecista, che si prende cura di animali in difficoltà e promuove una cultura del rispetto dei loro diritti. La collaborazione e l’unione di intenti sono una delle migliori armi che abbiamo a disposizione per cercare di dare una speranza ai nostri amici animali”, conclude Sidoli.