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Caso Skripal, paesi europei divisi su nuove sanzioni alla Russia

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(ultime notizie) – Quella Gran Bretagna che ha deciso comunque di lasciare l’Unione europea, oggi al consiglio dei ministri degli affari esteri, è venuta sostanzialmente a chiedere aiuto e solidarietà all’Europa. Il ministro britannico Boris Johnson arrivando qui a Bruxelles è stato davvero molto duro nei confronti di Mosca. Accusando il Cremlino di bugie e metodi appunto di offuscazione di Vladimir Putin. “Non ci prendete più in giro” così Johnson che ha esortato agli altri colleghi europei a guardarsi dalla Russia. “Bene o male un po’ tutti i nostri paesi negli ultimi anni sono rimasti vittime delle delle azioni poco corrette da parte di Mosca”. E dunque Johnson è venuto a chiedere una presa di posizione unanime. Effettivamente dopo tanti giorni di reticenza questa presa di posizione c’è stata in un documento firmato dai 28 ministri degli esteri e dall’alto rappresentante per la politica estera Federica Mogherini in cui si condanna l’avvelenamento dell’ex spia russa. Si dà una piena solidarietà senza condizioni al Regno Unito e soprattutto si dà manforte a quei sospetti così forti di Londra secondo cui è altamente probabile che dietro questo avvelenamento ci sia Mosca un’azione illegittima, un’azione contro tutte le regole internazionali ma anche inaccettabile perché per la prima volta da settant’anni a questa parte vengono utilizzate delle armi chimiche sul territorio europeo, peraltro Boris Johnson nel pomeriggio vedrà anche il segretario generale della Nato, perché se la Gran Bretagna lascia l’Europa non lascia la Nato. Dietro a questo comunque ci sono anche delle prese di posizioni più caute a livello di singoli paesi. La Germania per esempio ripete che non bisogna chiudere del tutto la porta al dialogo con la Russia che resta comunque un partner importante essenziale per risolvere alcuni conflitti internazionali e molte reticenze ci sono tra diversi paesi europei, Italia compresa, sull’ipotesi di nuove sanzioni nei confronti della Federazione russa.