Home Politica Una coalizione di centrosinistra riporterebbe la sinistra radicale in Parlamento

Una coalizione di centrosinistra riporterebbe la sinistra radicale in Parlamento

193
CONDIVIDI

La sinistra massimalista ha danneggiato il Pd. I renziani lo sanno e non hanno voglia di sanare questa frattura a livello nazionale cedendo dei posti in Parlamento in cambio di un grande coalizione di centrosinistra. Con l’attuale legge elettorale partiti che valgono meno del 3% sarebbero automaticamente fuori dal Parlamento. I partitini della sinistra radicale useranno la debacle del Pd in Sicilia per insistere su una grande coalizione di centrosinistra e grazie al Rosatellum Bis, la loro percentuale inconsistente diventa importante in un discorso di alleanze. Il leader di Mdp, Roberto Speranza, commenta con grande soddisfazione l’affermazione di Claudio Fava e apre ai dem: “Siamo dinanzi ad una sconfitta clamorosa del Pd sia in Sicilia che a Ostia e delle sue politiche nazionali e regionali. Ora serve un cambio radicale”. I Verdi, per bocca di Angelo Bonelli, chiedono una svolta affinché arrivi un’alleanza: “Il centrosinistra o cambia subito o muore”. Ma il renziano Faraone ricorda che la sinistra radicale ha fatto di tutto per far perdere il Pd: “La candidatura di Fava ha avuto come unico obiettivo quello di danneggiare il Pd e il centrosinistra. Tutti coloro che continuano a vedere in Renzi un nemico non si rendono conto che favoriscono Salvini e il M5s”. Chiude il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che chiede una: “grande coalizione unita, che vada dai centristi dell’Udc fino a sinistra italiana”.