Home Politica Rebibbia: Sidoli (Ape), “il Min. Bonafede rispetti la Legge 62/2011, basta viltà”.

Rebibbia: Sidoli (Ape), “il Min. Bonafede rispetti la Legge 62/2011, basta viltà”.

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“I provvedimenti punitivi assunti dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, contro la responsabile ministeriale delle carceri rivelano viltà e poca volontà di superare una vergogna che calpesta il senso di umanità. Madri e figli non devono vivere in carcere, soprattutto quando rivelano instabilità psichica, come nel caso di Rebibbia, dove una detenuta ha gettato i figli dalle scale”. Così in una nota Rinaldo Sidoli, Segretario di Alleanza Popolare Ecologista (Ape). “I bambini – prosegue – devono vivere e giocare fuori dalla carceri italiane. Non sono ostaggi dello Stato. Questo sistema va rivisto perché attualmente genera ingiustizia. Le colpe dei genitori non dovrebbero mai ricadere sui figli e invece a pagare il prezzo più alto sono degli innocenti che dovrebbero essere tutelati dal loro Paese”. “Il Min. Bonafede non scappi dai suoi doveri e faccia rispettare la Legge 62 del 2011 che permette alle madri con figli di scontare la pena in ambienti con un ruolo di comunità. Troviamo inaccettabile e disumano che 52 mamme, con 62 bambini, siano costrette a vivere tra le sbarre. Lo Stato non rispetta i diritti dei fanciulli e non assicura un’infanzia simile ai loro coetanei” conclude Sidoli.