Home Politica Il titolo del Corriere di Arezzo offende la comunità bengalese

Il titolo del Corriere di Arezzo offende la comunità bengalese

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“C’è stata una lite tra cuochi del Bangladesh e delle Filippine che è finita a cinghiate e coltellate. Un grave fatto di cronaca che non doveva essere riportato con un titolo indecente”. Lo rende noto Rinaldo Sidoli, segretario di Alleanza Popolare Ecologista (Ape). “Titolare in prima pagina ‘La rissa dei vu’ cucinà’ è una grave forma di discriminazione che non aiuta l’integrazione. Questi messaggi di intolleranza alimentano pericolosi sentimenti di xenofobia e razzismo nella società italiana. Occorre un grande senso di responsabilità da parte di tutti per fermare questa deriva pericolosa. Il direttore della testata giornalista, Franco Bechis, ha il dovere di far rispettare il codice deontologico. Simili scivoloni sono inammissibili. Non si può distruggere con le parole tutto quello che questa società ha costruito di buono solo per inseguire i richiami del più becero populismo razzista”. Conclude Sidoli: “È tempo di dire basta. Basta soffiare odio contro il ‘diverso’. I giornali hanno il dovere di informare e riportare notizie in maniera imparziale. Esprimiamo solidarietà alla comunità bengalese che è una delle più grandi sul territorio di Arezzo e contribuisce in maniera positiva all’economia della città, lavorando e pagando le tasse. Non si possono prendere in giro delle persone solo perché di nazionalità differente etichettandole come ‘vu’ cucinà’ è un atteggiamento irrispettoso delle differenze”.