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Ci sono centinaia di casi “Anna Frank” sui quali non abbiamo mai acceso i riflettori. Nello specifico, i muri di Roma sono pieni di sfottò calcistici ricchi di insulti agli ebrei. I fatti riguardano le due squadre di calcio, senza distinguo e per onesta’ meriterebbero un costante sdegno collettivo ma invece scompaiono dalle cronache per casualità (mettiamola così). Molti si chiedono il perche’ delle “figurine” ora, proprio mentre la Lazio vola nelle posizioni altissime della classifica (ricordo che nel calcio fino al quarto posto si incassano tanti denari) e contende proprio alla Roma almeno un posto per la Champions League (le prime quattro entrano nella prestigiosa competizione europea). La risposta potrebbe essere stupida, ossia perche’ ora il gesto comporta visibilità. E questa risposta sarebbe persino la meno intrigante perche’ potremmo addirittura pensare ad altro, a molto altro. E prima di dirvi quello che pensiamo proviamo a vedere se la Lazio proseguirà il suo cammino entusiasmante. Vediamo cosa accadrà. Perche’sia chiaro, si parla di calcio e non ci sono solo i fatti beceri intorno a questo sport ma esiste anche il rettangolo di gioco. Detto questo, ci dispiace per Anna Frank. Non solo questi giorni ma sempre. I fatti pero’ raccontiamoli tutti. Proprio tutti!