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Ramos
Ramos

Dopo il gol di Mertens, al minuto 24, che conferma tutto il suo valore e il suo attuale stato di forma, una città intera aveva cominciato a sentire il sapore dolce dell’accesso ai quarti di finale di Champions, fatto mai accaduto nella storia. E chiunque fosse o allo Stadio o in Tv aveva cominciato a crederci visto il comportamento del Napoli nel primo tempo. E invece ci pensano,  nel secondo tempo, prima Ramos, a siglare una doppietta di testa e poi Morata (ex Juve) nel finale, a stroncare i desideri napoletani. Alla squadra di Sarri forse è mancata più che la qualità, la capacità di gestire le forze nell’arco della gara e forse proprio il gioco dispendioso degli azzurri, una costante questa, sembra procurare troppo spesso momenti di sbandamento collettivo di cui spesso gli avversari sanno approfittare con furbizia. Archiviata la sconfitta, ora, la squadra del Vesuvio è chiamata a ripartire subito, senza indugi. All’orizzonte c’è la Juve, e per ben due volte. Prima in Campionato e poi in Coppa Italia.

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