Home Sport Roma-Lazio 3-2. In finale approdano i biancocelesti.

Roma-Lazio 3-2. In finale approdano i biancocelesti.

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La Lazio partiva da un risultato importante maturato nella gara d’andata ossia due gol di vantaggio. La Roma sognava l’impresa. Sarebbe stato obbligatorio per lei segnare tre gol ai biancocelesti senza nemmeno incassarne uno. Come sempre, col vento a favore, in una città che oggettivamente considera meno la Lazio, a torto, la “remontada” sembrava un fatto persino assodato eppure non è accaduto quello che molti ritenevano possibile. Stadio stavolta sufficientemente gremito grazie alla rimozione delle barriere nelle due curve. Grande spettacolo di tifo, bella la scenografia biancoceleste, fatta di ventimila bandierine scintillanti contrapposte al muro giallorosso che però non è sembrato così deciso nel sostenere la propria squadra. Questo il clima intorno. Venendo al dunque, inizia la gara, arbitra Rizzoli, la Roma prova subito ad andare in gol con Dzeko, poi ci prova la Lazio a replicare ma  pensando soprattutto a controllare la gara. Tuttavia al minuto 37, Milinkovic dopo una ribattuta di Allison su Immobile segna per la Lazio. Il settore ospiti esulta, ed è un delirio. Sembra tutto finito e invece Shaarawy al minuto 43 pareggia per la Roma. Si va al riposo. Al rientro delle squadre  ci si aspetta battaglia ma all’undicesimo  Immobile chiude la gara con un gol favorito da un passaggio filtrante del solito Milinkovic, considerato oggi uno dei più forti centrocampisti offensivi d’Europa. Tutto quello che accade poi, in realtà non serve a niente se non alla statistica. La Roma vincerà tre a due ma in finale ci va la Lazio grazie all’ottimo lavoro di Simone Inzaghi, l’allenatore rivelazione della stagione.