Home Cronaca Coniugi ed usurai a Sora, arrestato il marito e denunciata la moglie

Coniugi ed usurai a Sora, arrestato il marito e denunciata la moglie

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Usura
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Un 50enne di Sora è stato arrestato questa mattina dagli agenti della squadra mobile di Frosinone su ordine di custodia cautelare del Gip del tribunale di Cassino. L’indagato deve rispondere dei reati di usura ed estorsione. La vicenda è iniziata l’anno scorso, quando una donna in gravi difficoltà economiche si è rivolta al suo vicino di casa per chiedergli un prestito. L’uomo, dopo averle concesso il denaro, ha iniziato a chiedere la restituzione della somma a condizioni differenti rispetto a quelle inizialmente pattuite. Non solo, di fronte alla difficoltà della donna di assecondare le sue richieste, ha iniziato a minacciarla e a intimidirla per ottenere il pagamento delle rate, applicando un tasso di interesse pari al 20 per cento mensile. Quando ha capito di non poter far fronte a quelle richieste, la donna si è rivolta alla Polizia di Stato per denunciare quanto le stava accadendo.

L’indagine degli agenti della Squadra Mobile hanno ricostruito i contorni di tutta la vicenda grazie all’analisi dei riscontri emersi nel corso di una perquisizione effettuata nell’abitazione dell’indagato, e grazie alle intercettazioni, che hanno fatto emergere anche il ruolo della moglie, complice del marito, denunciata a sua volta per concorso nel reato di usura. In casa infatti, sono state trovate diverse cambiali ed una serie di appunti sui quali erano annotati nomi e cifre, circostanze che, unite ai contenuti delle intercettazioni, hanno portato alla luce un vero e proprio sistema di strozzinaggio in danno di persone che versavano in gravi difficoltà economiche.

Nel corso delle attività si è potuto scoprire, tra l’altro, che la donna non era la sola ad essere caduta nella rete dell’usuraio, sono state raccolte anche le dichiarazioni di un altro soggetto che era rimasto a sua volta vittima di usura. La richiesta dell’emissione della misura fortemente coercitiva si è resa necessaria a seguito delle minacce di morte che l’uomo ha rivolto alla donna, qualora fosse rimasto coinvolto in una indagine di Polizia. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto in carcere a Cassino.