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Diminuti del 94% i furti in stazioni e treni durante lockdown

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Praticamente azzerata la delittuosità in ambito ferroviario nei primi 5 mesi dell’anno. Questo il bilancio della Polfer. Complice il lockdown in particolare i furti nelle stazioni e sui treni hanno fatto registrare un calo del 94 per cento rispetto allo scorso anno, con il passaggio da 504 a 36 eventi. La Polizia ferroviaria impegnata in modo significativo nei controlli durante le varie fasi dell’emergenza, ha effettuato 85.775 servizi di vigilanza nelle stazioni, 10.068 i servizi a bordo treno, per un totale di 21.064 treni scortati. Sono stati 5.221 i servizi antiborseggio. 927.359 le persone identificate, di cui 278 arrestati e 4.860 indagati. 816 gli stranieri colti in posizione irregolare. 181 sono i minori non accompagnati rintracciati nei primi cinque mesi dell’anno dalla Polizia Ferroviaria e restituiti alle famiglie o collocati in comunità. Anche in questo ambito le limitazioni negli spostamenti ha inciso significativamente facendo segnare una flessione del 37 per cento (lo scorso anno i rintracci erano stati 289).

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria la Polizia ferroviaria ha intensificato l’attività di monitoraggio e di verifica delle disposizioni per il contenimento del virus: sono stati 829.984 i viaggiatori controllati e 6.821 le sanzioni applicate (0,8 è la percentuale dei trasgressori). In particolare: a Venezia Mestre la pattuglia Polfer ha arrestato un cittadino afghano in Italia senza fissa dimora per detenzione di sostanza stupefacente perché trovato in possesso di 4 involucri di hashish per un peso pari a circa 4 kg, due telefoni cellulari e oltre 600 euro in contanti. Tre stranieri sono stati arrestati a Bologna per detenzione di sostanze stupefacenti: gli agenti, insospettiti dal loro nervosismo all’atto del controllo, hanno deciso di approfondire gli accertamenti scoprendo che ognuno di loro occultava nell’intestino circa cento ovuli di sostanza stupefacente per un totale di 3 chili e 600 grammi di cocaina ed eroina.

Un gambiano di 20 anni, positivo al Covid-19 e in Italia senza fissa dimora, è stato rintracciato e arrestato a Rimini dopo essersi allontanato volontariamente dall’ospedale dove era stato ricoverato. Dopo essere stato sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio è stato affidato al personale medico. Un quarantacinquenne del Burkina Faso è stato arrestato dagli agenti Polfer di Napoli per il reato di furto aggravato: l’uomo, dopo aver rubato materiale elettrico e pneumatico di componentistica dei treni Frecciarossa, ha tentato la fuga. Gli agenti lo hanno poi bloccato e arrestato. L’intervento tempestivo degli operatori Polfer ha scongiurato il blocco della circolazione ferroviaria. Sempre a Napoli è stato arrestato un italiano di 68 anni, residente in Liguria, che durante i servizi di controllo nella stazione di Napoli Campi Flegrei è risultato destinatario di un mandato di arresto internazionale ai fini estradizionali verso il Brasile, per traffico internazionale di sostanza stupefacente, dovendo espiare 4 anni, 3 mesi e 17 giorni di reclusione. Nel capoluogo partenopeo durante una maxi operazione contro il fenomeno dei furti di rame ai danni delle ferrovie, sono stati sequestrati 34 tonnellate di rame all’interno del deposito di una società dedita alla raccolta e stoccaggio di materiale ferroso di Pontelatone, il cui titolare è stato denunciato.