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Nel mondo superati i 203 mila morti da Coronavirus, un quarto negli Stati Unti

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Una infermiera della terapia intensiva negli Usa
Una infermiera della terapia intensiva negli Usa

Sale ancora il bilancio dei morti negli Stati Uniti dopo la flessione di due giorni fa e la speranza che la situazione stesse migliorando. Ieri ancora quasi 2.500 decessi, il doppio di venerdì. Oltre 54.000 il totale dall’inizio della pandemia. Un quarto dei 203.534 registrati in tutto il mondo. Il presidente Trump per la prima volta ha disertato la conferenza stampa dopo le polemiche sulla sua dichiarazione riguardo la possibilità di iniettare disinfettante ai malati e ad un sempre più probabile contrasto con il virologo Anthony Fauci, consulente della Casa Bianca, che da giorni chiede di non allentare le restrizioni senza prima aver eseguito un numero adeguato di test.

Quasi 100.000 i morti in quattro paesi europei Spagna, Italia, Francia e Gran Bretagna, e sei primi tre si stanno preparando ad una lenta ripresa delle attività anche se con scelte e misure diverse la Gran Bretagna fai i conti con un numero di decessi che cresce oltre 20.000, senza contare però quelli avvenuti nelle case di riposo dove ne sarebbero stati registrati altre migliaia. Intanto domani il premier Boris Johnson tornerà al lavoro nel suo ufficio a Downing Street dopo il ricovero in ospedale. Sempre basso il numero di decessi invece in Germania, poco meno di 6.000, a fronte di oltre 150.000 casi acclarati. Ieri a Berlino i manifestanti sono scese in piazza, a distanza di sicurezza, per protestare contro le restrizioni di libertà, la polizia è intervenuta e ci sono state decine di arresti.

Crescono i numeri Sudamerica: 7.000 morti in ventiquattr’ore, di questi, la metà in Brasile mentre in molti paesi africani è iniziata la distribuzione della pandemia. In Sudafrica la mascherina sarà obbligatoria dal primo maggio. E se in Corea del Sud si può di nuovo parlare di contenimento del virus, dopo un improvviso rialzo, che aveva fatto prendere nuove misure al governo, la Cina festeggia l’undicesimo giorno senza decessi.