Home Politica Decreto Genova: Sidoli (Ape), norma criminale che regala illegalità e insicurezza

Decreto Genova: Sidoli (Ape), norma criminale che regala illegalità e insicurezza

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Roma, 15 NOV – “Il Governo confermando i due condoni edilizi per Ischia e Centro Italia ha dato uno schiaffo alla legalità e alla sicurezza dei cittadini. La priorità del Paese doveva essere la messa in sicurezza del territorio e invece hanno preferito riaprire la moda dei condoni, altro che cambiamento”. Così in una nota Rinaldo Sidoli, segretario di Alleanza Popolare Ecologista (Ape). “Ricordiamo che l’articolo 25 del Decreto Genova – spiega – prevede di regolarizzare edifici che per i condoni del 1994 e 2003 sono insanabili, una indecenza senza precedenti che non tiene conto dei vincoli idrogeologici e sismici. Chi ha votato questo decreto legge si deve assumere la responsabilità di una norma criminale che tutela solo gli abusivi. L’articolo 39-ter del DL Genova, licenziato per la ricostruzione post terremoto nelle quattro regioni del Centro Italia, riapre la sanatoria fino ad agosto 2016 permettendo di sanare, a prezzi scontati, abusi edilizi fatti nei 13 anni dall’ultimo condono del 2003. Una violenza al territorio fragile. In Italia circa il 19,9% del territorio è complessivamente a rischio, mentre le aree a rischio molto elevato coprono circa l’8,4% del territorio. L’Italia è ormai ciclicamente vittima delle catastrofi ambientali a causa del riscaldamento globale con queste politiche scellerate passeremo i prossimi mesi e anni a contare ancora danni e vittime”. Conclude Sidoli: “l’ignoranza al potere ha deciso la cementificazione del Bel Paese venendo meno alle promesse elettori sulla tutela del paesaggio. Oggi vengono puniti gli italiani onesti e si mettono a rischio la vita di tante persone: gli edifici sanati saranno costruiti in aree a rischio frana e sismico, un vero schifo”.