CONDIVIDI

la notizia

Pizzeria Frontoni
Pizzeria Frontoni

Il grande giorno della ripartenza è arrivato, anche per Pizzeria Frontoni in Via Assisiche, per riaprire al pubblico punta tutto sul primo weekend di maggio, con un’apertura al grido di “Pizza a Pranzo in Terrazza”. Due giorni dedicati ad un’openingin cui riprenderà vita la grande terrazza di 1500 mq, dotata di un panorama mozzafiato che accoglierà il pubblico con il primo sole di stagione.

Data simbolica quella di Sabato 1°Maggio, scelta dal pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni che durante il lockdown, è rimasto chiuso per tutto il tempo dell’emergenza Covid. È proprio in quei mesi che Daniele, ha dato vita ad una serie di iniziative artistiche nel segno di una protesta silenziosa, dedicata ai ristoratori e ai lavoratori dello spettacolo, due mondi a lui vicini che s’incontrano in una pizza genuina, realizzata con l’impasto tramandato da quasi un secolo insieme al prezioso segreto della famiglia Frontoni, una generazione di pizzaioli che quest’anno compie cent’anni.

L’avventura della bella stagione per la pizzeria di Via Assisi 117, nata nel 2017 da una ex Torrefazione, a pochi passi da San Giovanni e dalla Stazione Tuscolana, avrà inizio sabato 1 e domenica 2 maggio, con nuove aperture dedicate solo al pranzo. Alla grande terrazza che si affaccia sulla suggestiva veduta dei binari e dell’Acquedotto Felice, il pubblico potrà accedere esclusivamente tramite prenotazione, dalle ore 12.30 alle ore 18.00. Una scelta oculata quella di Daniele e dei soci Fabio Perozzi e Francesco Saverio D’Aquino che, per garantire massima sicurezza ed un maggiore servizio ai propri clienti, aprirà solo a pranzo in tutti i weekend di maggio.

La Festa del Lavoro da Frontoni si festeggia lavorando, in un giorno che «mai come quest’anno non può e non deve avere il sapore della festa». Con queste parole Daniele annuncia in rete la ripartenza e lo fa ricordando l’amore per Roma, per il suo lavoro ereditato da generazioni, per suo nonno l’attore Enzo Cerusico e per suo zio, il fotografo delle dive Angelo Frontoni. Acqua, arte e farina, ingredienti che si mescolano nelle due anime di Daniele, abituato con gli impasti così come con i social network, dove spesso da vita a video-racconti che raccontano la realtà con ironia e sentimento. Pizza e creatività, binomio che il pubblico ritroverà tra i tavoli dell’Appio/Tuscolano, fermi dallo scorso 24 ottobre 2020.

“Pizza a pranzo in Terrazza”, è un mantra che in casa Frontoni si ripete da tempo e che oggi, diviene il nuovo rituale di Via Assisi, con il pubblico pronto a riassaporare i classici della tradizione romana, come la Napoli fatta con Alici di Sciacca, o l’Amatriciana, servita anche in versione Vegana. Scelta di campo importante da parte di Pizzeria Frontoni, che apre Roma al mondo del cruelty free, ovvero al cibo prodotto senza sofferenza e di cui sono un netto esempio anche gli antipasti, tutti realizzati nello stesso metodo. Si può iniziare con un Supplì o con gli speciali Suppli Bangla-Tiger, oppure con le Chips con Salsa Estiva a base di erba cipollina, ottime anche per un aperitivo pomeridiano, a cui si aggiungono le Schiacciatine ai Funghi e Patate. Con lo stesso spirito è l’utilizzo di alimenti come il Gondino Stagionato Pangea Food, formaggio di ceci che non contiene colesterolo né trigliceridi, a cui fa eco la cioccolata a base di olio extravergine d’oliva e con cui vengono realizzati la maggior parte dei dessert del locale.

A farla da padrona è la semplicità, tag culinaria con cui sono proposte focacce leggere dal gusto estivo, come la Citronette, con verdure crude condite da aromi freschi di stagione, coltivati sull’orto urbano che adorna la terrazza, oppure si può optare per un sapore più deciso, come quello della Marinara Esagerata, il cui consumo equivale ad una buona azione. Per ogni Marinara venduta infatti, un euro viene devoluto agliattivisti del mare di Sea Shepherd, organizzazione mondiale per la tutela e la conservazione degli habitat marini, di cui Pizzeria Frontoni è unica pizzeria sostenitrice in Italia. Regina in tavola è anche la Mozzarella di Bufala Campana d.o.p., scaricata almeno per tre volte a settimana, a garantirne la freschezza di un alimento che spesso è abbinato nelle lavorazioni, alle preziose Alici di Sciacca o ad un’attenta selezione di Olive di Gaeta. Materie prime d’eccezione che esaltano gli impasti di Daniele, figli di una tradizione di famiglia che non ha paragoni.