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Competenze digitali, Italia al 54,3%: focus su IA e divario di genere

19/06/2026

Competenze digitali, Italia al 54,3%: focus su IA e divario di genere

Il 54,3% degli italiani possiede competenze digitali almeno di base, con una crescita di 8,5 punti percentuali rispetto al 2023. Il dato è stato richiamato a Roma durante l’evento “Condividere per costruire – Incontro dei Gruppi di Lavoro della Coalizione Nazionale di Repubblica Digitale”, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con il supporto operativo di Invitalia.

Butti: obiettivo europeo dell’80% entro il 2030

Il sottosegretario con delega all’innovazione, Alessio Butti, ha sottolineato che la crescita registrata rappresenta il secondo miglior risultato in Europa dopo la Danimarca. Il traguardo europeo resta però fissato all’80% di cittadini con competenze digitali almeno di base entro il 2030, un obiettivo che richiede un ulteriore rafforzamento delle iniziative pubbliche e della collaborazione tra istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e terzo settore.

Accanto agli investimenti nelle infrastrutture digitali, il Dipartimento ha ricordato la rete di oltre 4.000 Punti Digitale Facile e migliaia di facilitatori attivati per accompagnare cittadini e territori nell’uso consapevole dei servizi digitali. Negli ultimi tre anni, questa rete ha contribuito alla formazione di oltre 3 milioni di cittadini.

Intelligenza artificiale nei percorsi educativi

La giornata, moderata dalla giornalista Barbara Carfagna, si è articolata in tre sessioni tematiche collegate alle priorità della Strategia Nazionale per le competenze digitali. Il primo panel, dedicato a “Istruzione e Intelligenza Artificiale”, ha affrontato il ruolo dell’IA nei processi educativi, partendo dai principi e dalle linee guida definite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Al centro del confronto sono state poste le competenze necessarie per studenti, docenti e famiglie, insieme agli strumenti di prevenzione e ai criteri di responsabilità da introdurre nell’interazione tra minori e tecnologie digitali. Sono intervenuti rappresentanti di Telefono Azzurro, del Dipartimento per la trasformazione digitale, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del mondo universitario.

Profili ICT e Academy per le nuove competenze

Il secondo panel ha riguardato le competenze specialistiche ICT, con attenzione alla formazione avanzata, ai nuovi profili professionali legati all’intelligenza artificiale e alla costruzione di un primo network di Academy. La riflessione ha evidenziato la necessità di rafforzare il collegamento tra sistema educativo, imprese e Pubblica amministrazione, in una fase in cui alcune buone pratiche sono già in sperimentazione.

Al confronto hanno partecipato rappresentanti del Dipartimento per la trasformazione digitale, AssTel, AgID, Anitec-Assinform, MIMIT e UNINFO. Il tema riguarda direttamente la capacità del Paese di rispondere alla domanda di figure qualificate in ambiti tecnologici, riducendo il divario tra formazione disponibile e competenze richieste dal mercato.

Divario di genere nelle competenze digitali

Il terzo panel è stato dedicato al divario di genere nelle competenze digitali, con un focus sulle azioni necessarie per aumentare la partecipazione femminile nei percorsi STEM e ICT. Il Gruppo di Lavoro, co-coordinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dal Dipartimento per le Pari Opportunità, potrebbe contribuire anche all’aggiornamento della Strategia Nazionale per la Parità di Genere.

Il confronto ha coinvolto Valore D, l’Ufficio per le politiche delle pari opportunità, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, Women4Cyber Italia, il Fondo per la Repubblica Digitale e il Dipartimento per la trasformazione digitale. La riduzione delle disuguaglianze digitali viene indicata come condizione necessaria per ampliare l’accesso alle opportunità formative e professionali.

Premio nazionale al via dal 19 giugno

Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la terza edizione del Premio Nazionale per le Competenze Digitali, che partirà ufficialmente il 19 giugno 2026. Il Premio valorizzerà le migliori iniziative realizzate in Italia nei campi dell’istruzione, dell’inclusione, del contrasto al divario di genere, delle professioni ICT e dell’intelligenza artificiale.

Tra le novità è prevista una categoria dedicata alla facilitazione digitale, in continuità con l’esperienza dei Punti Digitale Facile. I vincitori saranno annunciati il 22 ottobre, durante l’Assemblea Nazionale di Repubblica Digitale. L’iniziativa conferma il ruolo della Coalizione Nazionale come piattaforma di coordinamento tra pubblico, privato e terzo settore per sostenere lo sviluppo delle competenze digitali nel Paese.