Italia, treni più puntuali a giugno nonostante i 1.300 cantieri aperti
25/06/2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fatto il punto sulla circolazione ferroviaria e stradale in vista dell’estate. Questa mattina il vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini ha riunito al Mit i vertici di FS, Trenitalia, RFI, Anas, FS Engineering e FS Security, per analizzare puntualità, cantieri, sicurezza e piani operativi dei prossimi mesi.
Puntualità ferroviaria al 76% nel mese di giugno
Dall’incontro è emerso che, nonostante il numero record di cantieri attivi sulla rete ferroviaria italiana, pari a 1.300 interventi, il trend della puntualità nel mese di giugno 2026 risulta in miglioramento rispetto agli anni precedenti. Il dato indicato è del 76%, contro il 69% registrato nello stesso mese del 2025 e il 70% del 2024.
Il miglioramento viene letto nel quadro di un periodo particolarmente complesso per la rete, interessata da lavori diffusi finalizzati all’ammodernamento e al potenziamento delle linee. La presenza contemporanea di molti cantieri comporta inevitabili pressioni sulla gestione della circolazione, soprattutto nelle tratte più trafficate e nei nodi principali.
Nel corso della riunione sono state analizzate anche le cause che incidono sui ritardi. Tra i fattori segnalati figurano le manomissioni della rete, i furti di rame e i guasti ai convogli di altre compagnie ferroviarie. In particolare, i furti di rame avrebbero provocato nei primi mesi dell’anno il ritardo di circa 600 treni.
Piani estivi per monitorare traffico e criticità
I vertici delle società coinvolte hanno illustrato i rispettivi piani per il periodo estivo, con un potenziamento dei presidi operativi destinati al monitoraggio della circolazione e alla gestione delle criticità. L’obiettivo è intervenire più rapidamente in caso di problemi tecnici, rallentamenti o situazioni straordinarie, in una fase dell’anno caratterizzata da maggiore mobilità per vacanze e spostamenti turistici.
La gestione dell’estate sarà quindi affidata a un rafforzamento del coordinamento tra rete ferroviaria, operatori del trasporto e strutture di sicurezza. Il punto centrale resta la necessità di conciliare i lavori infrastrutturali con la regolarità del servizio, evitando che gli interventi programmati compromettano in modo eccessivo gli spostamenti dei passeggeri.
Anas ridurrà i cantieri sulle strade più critiche
Per quanto riguarda la rete stradale e autostradale, Anas ha comunicato che, per favorire la circolazione durante il periodo estivo, ridurrà una quota significativa dei cantieri attivi sulla propria rete, con percentuali comprese tra il 65% e il 90%, concentrando l’attenzione sulle tratte considerate più critiche del Paese.
La misura punta a rendere più fluido il traffico nei giorni di maggiore intensità, quando l’aumento degli spostamenti può trasformare restringimenti di carreggiata e deviazioni in punti di forte rallentamento. La riduzione dei cantieri sarà quindi una delle leve operative per contenere disagi e code lungo gli itinerari principali.
Sul fronte sicurezza, FS Security ha segnalato un calo delle aggressioni al personale dei treni, indicate in diminuzione del 47%. In flessione anche gli illeciti registrati sui treni e nelle stazioni, con un trend medio del -11%. Dati che, secondo quanto emerso dalla riunione al Mit, accompagnano la preparazione del piano estivo per una mobilità più controllata e regolare.
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