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Lazio, nasce il Garante regionale per gli anziani

17/07/2026

Lazio, nasce il Garante regionale per gli anziani

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità l’istituzione del Garante regionale per i diritti e la tutela delle persone anziane. La Proposta di legge regionale n. 187 del 15 gennaio 2025, presentata dal già consigliere Marco Colarossi e dal capogruppo di Forza Italia Giorgio Simeoni, ha ottenuto 31 voti favorevoli nell’Aula della Pisana, presieduta dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi.

Una figura indipendente per tutelare gli over 65

La nuova legge istituisce presso il Consiglio regionale una figura autonoma chiamata a promuovere, garantire e vigilare sulla piena attuazione dei diritti delle persone con almeno 65 anni residenti o domiciliate nel Lazio. Il Garante avrà il compito di rappresentare le istanze della popolazione anziana e di rafforzare gli strumenti di protezione, ascolto e intervento a favore della terza età.

Tra le funzioni previste rientrano la tutela della dignità e dell’autonomia delle persone anziane, la promozione dell’accesso ai servizi sociosanitari, il sostegno all’invecchiamento attivo e la valorizzazione dell’esperienza maturata dagli over 65 nei diversi ambiti della vita sociale. La legge punta inoltre a contrastare solitudine, isolamento, marginalizzazione e possibili situazioni di abuso.

Il Garante potrà ricevere segnalazioni, interagire con strutture sanitarie e socioassistenziali pubbliche e private, evidenziare eventuali criticità e formulare pareri o proposte sugli atti regionali che riguardano la popolazione anziana.

Consenso bipartisan in Aula alla Pisana

I promotori del provvedimento, Giorgio Simeoni e Marco Colarossi, hanno espresso soddisfazione per l’approvazione della legge, sottolineando la volontà di dare maggiore attenzione a una fascia della popolazione che ha contribuito alla crescita della comunità regionale. I due esponenti di Forza Italia hanno ricordato anche il percorso di confronto svolto con associazioni, sindacati, Case Sociali delle persone anziane e con la Garante delle persone anziane di Roma Capitale, Laila Perciballi.

Il testo ha raccolto il sostegno trasversale dei gruppi consiliari. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Daniele Sabatini, ha richiamato il ruolo del Garante nel contrasto a discriminazioni, abusi e marginalizzazione. Per il Partito Democratico, Salvatore La Penna ha annunciato il voto favorevole, chiedendo un impegno stabile sulla tutela degli anziani fin dall’ingresso nella terza età.

Apprezzamento è arrivato anche da Nazzareno Neri del Gruppo Misto Noi Moderati, da Mario Luciano Crea della Lista Civica Rocca, da Laura Cartaginese della Lega e da Marietta Tidei di Italia Viva, che ha evidenziato il valore della nuova figura per la qualità della vita e per la promozione dell’invecchiamento attivo.

Mandato di cinque anni e relazione annuale

Il Garante sarà eletto dal Consiglio regionale con una maggioranza dei tre quinti, resterà in carica cinque anni e potrà essere rieletto per un massimo di due mandati. La persona scelta dovrà possedere comprovata esperienza nella tutela dei diritti o nelle problematiche sociali, giuridiche e sanitarie legate alla terza età.

Ogni anno il Garante presenterà una relazione sull’attività svolta e sulle criticità riscontrate nel territorio regionale. Per l’attuazione della legge è previsto uno stanziamento di 36.750 euro per il 2026 e di 63.000 euro annui dal 2027. La struttura di supporto utilizzerà risorse umane e strumentali già disponibili.

Con l’approvazione del provvedimento, il Lazio rafforza il proprio sistema di welfare e introduce uno strumento dedicato alla partecipazione, alla protezione e all’inclusione delle persone anziane, in una fase in cui la tutela degli over 65 assume un peso crescente nelle politiche regionali.