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Energia, Pichetto firma il FER X: 37,15 GW rinnovabili

17/07/2026

Energia, Pichetto firma il FER X

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto FER X definitivo, il provvedimento che sostiene nuova produzione elettrica da fonti rinnovabili per un contingente massimo di 37,15 GW. Il testo arriva dopo il via libera della Commissione europea dell’8 giugno, che non ha sollevato obiezioni sulla misura di aiuto, ritenendola compatibile con il mercato interno.

Il decreto passa agli organi di controllo

Dopo la firma del ministro, il testo sarà trasmesso agli organi di controllo. L’entrata in vigore è prevista il giorno successivo alla pubblicazione sul sito del MASE. Il decreto definisce un meccanismo di supporto per impianti alimentati da fonti rinnovabili con costi di generazione ormai vicini alla competitività di mercato.

I destinatari della misura sono gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli dedicati al trattamento dei gas residuati dai processi di depurazione. Il provvedimento punta ad accompagnare l’incremento della capacità rinnovabile nazionale attraverso regole differenziate in base alla dimensione degli impianti e alla modalità di accesso agli incentivi.

Dieci GW per gli impianti fino a 1 MW

Il FER X definitivo assegna 10 GW agli impianti fino a 1 MW di potenza, che potranno accedere direttamente al meccanismo di supporto. La quota restante, pari a 27,15 GW, è destinata invece agli impianti di maggiore dimensione, per i quali è prevista la partecipazione a procedure pubbliche competitive bandite dal Gestore dei Servizi Energetici.

La ripartizione delle procedure competitive indica una prevalenza dell’eolico, con un contingente stimato in 16,5 GW. Seguono il fotovoltaico con 10 GW, l’idroelettrico con 0,63 GW e gli impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione con 0,02 GW.

Regole operative entro sessanta giorni

Il decreto stabilisce che, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica approvi le regole operative per l’accesso al meccanismo. La proposta sarà elaborata dal GSE, chiamato a definire le modalità applicative per gli operatori interessati.

Il FER X rappresenta uno degli strumenti con cui il Governo intende rafforzare la crescita della capacità rinnovabile, favorendo impianti che possono contribuire alla produzione elettrica nazionale e al percorso di transizione energetica. Il decreto interviene su tecnologie già consolidate, ma con criteri pensati per garantire una gestione ordinata delle nuove assegnazioni e una competizione tra progetti di dimensioni maggiori.

Con la firma del provvedimento, il percorso amministrativo entra nella fase finale. Dopo i controlli e la pubblicazione, il sistema potrà avviare l’attuazione concreta del nuovo meccanismo, con un quadro di riferimento atteso da operatori, imprese del settore energetico e territori coinvolti nello sviluppo degli impianti.